Covid-19: misure igienico-sanitarie per gli stabilimenti balneari


L’Istituto Superiore di Sanità ha fornito nuove indicazioni igienico-sanitarie per la ripresa degli stabilimenti balneari (ISS – rapporto 31 maggio 2020, n. 36).

I gestori degli stabilimenti balneari devono:


– far prenotare l’accesso agli stabilimenti (anche online), eventualmente per fasce orarie, in modo da prevenire assembramenti, e registrare gli utenti, anche al fine di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi, mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy;


– esporre cartellonistica e locandine che illustrino regole comportamentali per i fruitori delle aree di balneazione e i bagnanti per prevenire e controllare i rischi, comprensibili anche per utenti di altre nazionalità;


– regolamentare gli accessi e gli spostamenti sulle spiagge, anche attraverso percorsi dedicati, e disposizione delle attrezzature, in modo da garantire in ogni circostanza il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o a questo assimilabile;


– controllare la temperatura corporea, ove possibile, del personale e dei bagnanti con interdizione di accesso se questa risulta superiore ai 37,5°C, nel rispetto delle informative sulla privacy;


– installare dispositivi e attrezzature di protezione nelle postazioni di lavoro degli operatori che limitino il contatto con droplet e aerosol (es. schermature per gli addetti alle casse);


– interdire gli accessi alle piscine interne agli stabilimenti, a meno che non sia garantito un rigoroso rispetto delle distanze interpersonali e assicurata la conformità alle norme di prevenzione applicabili;


– utilizzare le aree giochi in conformità delle norme di prevenzione applicabili;


– consentire le attività ludico-sportive nel rispetto delle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per lo sport;


– vietare qualsiasi forma di aggregazione che possa creare assembramenti, quali, tra l’altro, attività di ballo, feste, eventi sociali, degustazioni a buffet, ecc.; sono vietati altresì gli eventi musicali con la sola eccezione di quelli esclusivamente di “ascolto” con postazioni sedute che garantiscano il distanziamento interpersonale;


– vigilare sulle norme comportamentali e sul distanziamento interpersonale (anche durante la balneazione), ad esclusione di persone dello stesso nucleo familiare o a questo assimilabile, con particolare riguardo ai bambini, in tutte le circostanze;


– pulire, con regolarità almeno giornaliera, le varie superfici, gli arredi di cabine e le aree comuni e sanificare (pulizia e disinfezione) in modo regolare e frequente attrezzature (sedie, sdraio, lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti), materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (es. cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui;


– limitare la promiscuità nell’uso di qualsiasi attrezzatura da spiaggia, possibilmente procedendo all’identificazione univoca di ogni attrezzatura per evitare ogni possibile scambio accidentale;


– dotare di disinfettanti per l’igiene delle mani a disposizione dei bagnanti;


– fornire disinfettanti e DPI adeguati al personale (mascherine, schermi facciali, guanti) e utilizzare obbligatoriamente DPI in caso di contatti ravvicinati con i bagnanti e attività a rischio (es. contatto con rifiuti o reflui potenzialmente infetti, condizioni di formazione di aerosol durante la sanificazione);


– adottare procedure (anche in forma di semplici istruzioni e contatti) per facilitare eventuali interventi di autorità di pubblica sicurezza e presìdi medici per la gestione di eventi critici legati a eventi sanitari rilevanti rispetto alla COVID-19.